Costa de la Luz

Nell’estremo sud della Spagna tra Cadice e Tarifa si estendono meravigliose spiagge incontaminate, bagnate dalle acque dell’Oceano Atlantico, che formano la rinomata Costa da la Luz, 200 chilometri di costa con sabbia finissima.

Le spiagge, ideali per il windsurf, la pesca subacquea e ogni tipo di sport acquatico, sono famose anche per i ristorantini di pesce e per affacciarsi sul Parque Nacional de Donana.

A sud del golfo al Sancti Petri troviamo un litorale frastagliato dominato da insenature e scogliere, spesso con foreste di pini alle spalle. Molto carini i villaggi costieri di Conil de la Frontera, dove si trovano 14 chilometri di spiaggia con caratteristiche diverse, dalle baie isolate ai lunghi arenali, Caños de Meca e Zahara de las Atunes.

Altre villaggi costieri caratteristici sono Chipiona, Rota, El Puerto de Santa María e Sanlucar de Barramela, conosciuto per il Manzanilla, un tipo di sherry.

Da non perdere una passeggiata nei vicoli di Tarifa. Praticamente un pezzo di Marocco in Spagna.

Nei dintorni di Cala di Mijas, dove è situato il Resort La Cala, si trovano altre cittadine turistiche, con i loro centri storici, panorami sul mare, castelli, casino: Benalmadena, Torremolinos, Torrequebrada.

Jerez de la Frontera

La città di Jerez de la Frontera si trova a circa 35 chilometri a nordest di Cadice e a 20 da Sanlucar de Barrameda e vanta un bel centro storico ricco di antiche chiese e monumenti ma è famosa soprattutto come la terra dello sherry, dei cavalli e del flamenco.

Il centro storico, il Casco Antiguo, è incantevole ed è composto da bellissime piazze contornate da palme, da una fortezza moresca del XI secolo, dalla Cattedrale del Salvador, costruita dove sorgeva una moschea e, a sorpresa, dalle case di produzione dello sherry. La parte più antica della località, circondata dalle antiche mura, contiene splendidi esempi di architettura religiosa e civile come le chiese di San Mateo e di San Lucas e i palazzi di Riquelme e Permantín.

Dal nome Scheris con cui gli arabi chiamavano la città derivano sia la parola “Jerez” che “sherry” e, grazie ai prosperosi investimenti britannici avvenuti nel corso del XIX secolo, qui sono sorte numerose e prestigiose bodegas di sherry. Inoltre la presenza di una grande comunità di gitani, che risiedono nel Barrio de Santiago, ha portato a Jerez le passioni per i cavalli e per il flamenco.

Il Flamenco Festival di Jerez si tiene a cavallo tra febbraio e marzo ed è uno dei più importanti al mondo mentre la Fiera del Cavallo, che risale al 1284, si tiene al parco González de Hontoria e prevede un mercato di bestiame, concorsi e gare equestri.

Jerez de la Frontera è inoltre un ottimo punto di partenza per andare alla scoperta delle ampie spiagge della Costa de la Luz, e dei cosiddetti paesi bianchi, buon esempio di architettura integrata a l’aspro paesaggio montano. La gastronomia tradizionale della città utilizza l’ampia gamma dei vini liquorosi locali per l’elaborazione delle ricette più tipiche.

CADICE musica e ristorantini

Cadiz in Spagnolo, è una graziosa città costiera arroccata su un promontorio sull’Oceano Atlantico che vanta un importante porto, molti musei, monumenti, e un centro storico affascinante avvolto dal mare.

La storia di Cadiz inizia intorno al 1100 a.C. quando fu fondata dai fenici con il nome di Gadir. Dopo la scoperta dell’America Cadice ha conosciuto un grande sviluppo, soprattutto nel XVII secolo, quando era la città più ricca e cosmopolita di Spagna. In seguito alla perdita delle colonie americane la città ha avuto una fase di declino, ma le persone, chiamate gaditanos, sono rimaste sempre ospitali, allegre e accoglienti, infatti

Cadice è famosa per i suoi bar, locali e per la buona cucina.

Il centro storico si trova su una penisola ed è dominato dall’imponente cupola della Cattedrale di Cadice. Il vecchio quartiere di Cadice è famoso per il suo fascino pittoresco dovuto ai molti edifici nobiliari, come la Casa del Almirante e Casa de las Cadenas, all’architettura moresca, e al labirinto di stradine che risalgono al Medioevo che si aprono su piazzette punteggiate da bar e ristorantini. Alcune parti delle mura del XVIII° secolo sono ancora in piedi come la Porta di Terraferma.

Cadiz è piena di piccoli negozi dove è possibile trovare i migliori vini andalusi, lo sherry, ceramiche, mobili e molti altri oggetti di artigianato. Alcuni dei migliori negozi della città si trovano nei dintorni di Plaza San Juan de Dios mentre 2 grandi vie commerciali sono Calle Ancha e Calle Columela.

Imperdibile il Carnevale di Cadice, una delle più famose feste in Spagna, che si svolge di Martedì Grasso.

Il barrio di Santa Maria è conosciuto come la capitale del flamenco del mondo.

GRANADA e la sua storia

La monumentale città di Granada, fondata dai Romani con il nome di Illibris tra i fiumi Darro e Geni, sorge ai piedi della Sierra Nevada, tra le sponde del Mediterraneo e l’entroterra andaluso, ed è famosa per il suo fascino ispano-mediorientale.

Nel centro della città si trovano numerosi edifici in stile nazari, i bagni arabi e il tortuoso quartiere moresco di Albaicín, ma la meraviglia di Granada, e il suo monumento più famoso, è senza dubbio l’Alhambra, la suggestiva fortezza araba, ricca di palazzi decorati e circondata dal verde. Insieme ai giardini del Generalife e all’Albayzin, l’Alhambra è stata dichiarata Patrimonio dell’Umanità dall’Unesco.

Inoltre Granada vanta una cattedrale rinascimentale risalente al 16° secolo intorno alla quale si trovano numerose testimonianze del passato moresco, ebraico e cattolico della città. Oltre alle sue bellezze storico architetturali che narrano più di mille anni di storia, Granada vanta una vivace movida universitaria e numerose e partecipate manifestazioni, sia religiose che laiche.

La gastronomia di Granada è ricca e diversificata e di per sé è un motivo per visitare la città. Troverete un gran numero di ristoranti e bar dove gustare piatti succulenti come il migas, il remojón, le fave con jamón, frittata di Sacromonte e il gazpacho. Le zone più famose per le tapas sono Albaicín, Campo del Príncipe, Realejo, Plaza de Toros e il Centro.

Il drammaturgo e scrittore Federico Garcia Lorca è il più famoso granadino, fu ucciso da un plotone di esecuzione in un villaggio vicino a Granada durante la sanguinosa guerra civile spagnola del 1936-39.

ALHAMBRA di Granada

La meravigliosa e leggendaria Alhambra di Granada si trova sulla cima di un’altura, chiamata La Sabika, ed è il simbolo della città e della sua ricca storia. Insieme ai giardini del Generalife e all’Albaicín è stata dichiarata

Patrimonio dell’Umanità dall’Unesco.

All’interno delle alte e rosse mura della fortezza si ergono i meravigliosi e decorati palazzi degli emiri arabi.

Oltre al Palacio Nazaries e all’Alcazaba, si trovano anche il Palacio de Carlos V, l’Iglesia de Santa Maria de la Alhambra, molti giardini, ristoranti e negozi di souvenir.

Nel XIII secolo gli emiri nasridi trasformarono una fortezza già esistente chiamata al-qala’ al-hamra (castello rosso) in un complesso fortificato con all’interno una Medina, una cittadina della quale oggi rimangono solamente le rovine. Successivamente gli emiri Yusuf I e Mohammed V aggiunsero il meraviglioso Palacio Nazaries.

Quando l’Alhambra fu conquistata dai cristiani fu costruito il Palacio de Carlos V, la moschea fu sostituita dalla Iglesia de Santa Maria e fu costruito il Convento de San Francisco. Dopo un periodo di abbandono, nel 1870 l’Alhambra fu dichiarata monumento nazionale e restaurata grazie anche all’interessamento di alcuni scrittori romantici come Washington Irving che la descrisse nei Racconti dell’Alhambra

Per visitare alcune parti dell’Alhambra, come i meravigliosi giardini, è necessario acquistare un biglietto presso la biglietteria di Avenida de los Alixares, ma, se desiderate evitare la lunga coda che si forma soprattutto durante i mesi estivi o durante la Semana Santa, si consiglia vivamente di prenotare in anticipo il biglietto.

Giardini del Generalife

A oriente della fortezza dell’Alhambra di Granada, sulla collina del Cerro del Sol, si trovano la villa e i magnifici giardini del Generalife, dichiarati patrimonio mondiale dall’Unesco nel 1984. Questa antica residenza rurale degli emiri della dinastia nazarí, costruita nella metà del XIII secolo, ha degli ampi giardini ricchi di giochi d’acqua, riflessi di luce, rose, garofani, salici, palme e cipressi che danno vita ad un vero e proprio paradiso terrestre.

Bellezza e armonia dominano il Giardino del Generalife che ha il suo cuore nel Patio de la Acequia dove una musica soave è creata dai getti d’acqua. Le montagne della Sierra Nevada fanno da sfondo a questo luogo meraviglioso che ospitano il celebre Festival Internazionale di Musica e Danza di Granada nel teatro all’aperto.

Passeggiate lungo il portico con i suoi 18 archi o lungo il Mirador con le 5 arcate, ammirate i bellissimi capitelli e i magnifici stucchi nei locali del palazzo, ammirate il Patio de la Sultana, il Patio de los Cipreses, con una piscina al centro, e il Jardines Altos con il suo profumo di gelsomino.

La distribuzione dei piccoli stagni, affascinanti con le loro cornici di oleandri e mirto,e i due gruppi di edifici collegati dal Patio de la Acequia vi conquisteranno con la loro atmosfera intima

SIERRA NEVADA

La catena montuosa della Sierra Nevada, imbiancata tutte l’anno, si estende per circa 75 chilometri dalla provincia di Granada fino alla provincia di Almeria ma tutte le cime più alte, come il Mulhacén che raggiunge

i 3480 metri sul livello del mare, si trovano nella parte granatina. Il suo panorama è drammatico, cadenzato da fiumi torrenziali, gole, burroni, laghi e, ad altitudini inferiori, le vallate coltivate delle Alpujarras, ideali per escursioni a piedi, in bicicletta e a cavallo.

Il Parque Nacional Sierra Nevada, uno dei due parchi dell’Andalusia, insieme al Parque Nacional de Donana, è il più grande parco nazionale spagnolo, si estende ad alta quota per 86 mila ettari e ospita circa 2100 specie di piante e circa 5 mila stambecchi.

Sono più di 20 le vette che superano i 3 mila metri di quota e ciò lo rende la seconda catena montuosa più alta in Europa dopo le Alpi. Il Parco Nazionale della Sierra Nevada è un paradiso per gli escursionisti, per gli amanti del birdwatching e del climbing.

La stazione sciistica della Sierra Nevada è la più grande e frequentata della Spagna e si trova a Pradollano, a circa 33 chilometri a sudest di Granada. La stazione vanta 70 piste da sci da discesa per un totale di 80 chilometri e piste per sci da fondo e snowboard. Inoltre sono presenti piste di pattinaggio sul ghiaccio e avrete la possibilità di prendere parte a escursioni con slitte o con racchette da neve. Durante il periodo estivo la stazione sciistica permette di praticare escursioni in mountain bike, a cavallo e torrentismo. Infine, da Pradellano è possibile raggiungere i 2645 metri di altitudine del Borreguiles grazie a una funivia.

Durante il periodo estivo, inoltre, si possono raggiungere le due cime più alte della Sierra Nevada, il Mulhacén e il Veleta, ma data la difficoltà del percorso, si consiglia l’escursione ai soli professionisti o almeno di essere ben equipaggiati e ben allenati. Per il pernottamento ci sono tre rifugi: il Refugio Poqueira, prenotabile e a pagamento, il Refugio Vivac La Caldera e il Refugio Vivac La Cariguela, gratuiti e non prenotabili.

A circa 23 chilometri da Granada, sulla A395 in direzione della Estacion de Esquì Sierra Nevada, si trova centro informazioni per conoscere tutto della Sierra Nevada. Pordellano è raggiungibile da Granada in autobus (una corsa al giorno durante il periodo estivo, tre corse durante la stagione sciistica) mentre

RONDA la città vivace

E’ una meravigliosa e antica città, assolutamente da visitare, arroccata sulla gola di El Tajo, profonda circa 100 metri, nella provincia di Malaga a nord di Marbella. In passato anche diversi personaggi famosi, come Hemingway e Dumas, sono stati affascinati dai suggestivi panorami e dalle appassionanti tradizioni popolari di questa città araba, capitale di un piccolo Stato indipendente fino alla Reconquista cristiana del 1485. Fondata nel IX secolo a.C. oggi Ronda è una città artisticamente e culturalmente molto vivace, che si distacca dal turismo di massa della Costa del Sol nonostante la vicinanza.

Oltre ad ammirare la gola con i suoi tre ponti, visitate l’originario borgo arabo, chiamato La Ciudad, nettamente separato dalla nuova città moderna, dove si trovano la stazione, gli alberghi e i ristoranti. Molto belli il giardino d’acqua del Palacio Mondragón, l’alberata Plaza Duquesa de Parcent, che vanta un convento, due chiese, il minareto convertito in campanile, l’Ayuntamiento e la porta dell’Almocabar del XIII secolo. Un’altra eredità musulmana sono i bagni arabi, risalenti al XIII secolo ma ben conservati, sulle rive del fiume.

Famosa anche come la patria della corrida moderna, Ronda ha una bella arena in stile neoclassico inaugurata nel 1785 con gradinate distribuite su due livelli che possono accogliere 6 mila spettatori. Sotto le gradinate si trova il Museo Taurino di Ronda, costituito da diverse sale tra cui si distinguono quelle dedicate alle grandi dinastie di toreri di Ronda: i Romero e gli Ordóñez.

Gli appuntamenti importanti di Ronda sono la Festa di Pedro Romero, con le Corridas Goyasca, il Festival di Flamenco, la Semana Santa e le feste per la commemorazione della Riconquista e il Pellegrinaggio di Nuestra Senora de la Cabeza.

MARBELLA tra divertimento e sport

Tra le città di Fuengirola ed Estepona si trova Marbella, da sempre la città più alla moda della Costa del Sol.

Lussuosi negozi, ottimi ristoranti, belle spiagge e locali eleganti ogni anno richiamano qui migliaia di turisti e personaggi famosi.

La città si adagiata con le sue case bianche e le piazze ornate da alberi di arancio su una bellissima baia, lunga 26 chilometri, ai piedi delle colline della Sierra Blanca. Le spiagge di San Pedro de Alcántara, a meno di dieci chilometri da Marbella, sono un ottimo esempio di equilibrio tra natura e sviluppo turistico, mentre a Playa de Venus si trovano le incredibili sculture di Salvador Dalì e Playa de la Fontanilla, lunga quasi un chilometro, e Playa de Casablanca meritano una visita.

Il cuore della città, il Casco Antiquo, è la piazza rinascimentale de Los Naranjos su cui si affacciano edifici nobiliari del 1500 e del 1600. Testimonianza di origini romane della città sono i numerosi siti archeologici che si trovano nella zona tra cui la basilica paleocristiana di Vega del Mar, le terme romane di Guadalmina e la villa romana di Río Verde.

Una cena e una passeggiata serale, nel Casco Antiquo fanno dimenticare che Marbella è una città di mare affollatissima e “chiassosa”.

Molto interessante il Contemporary Engraving Museum al cui interno si possono vedere le incisioni di Picasso, Mirò, Dalì, Tàpies, Barceló, Chillida, Saura e molti altri rappresentanti dell’arte contemporanea spagnola, e il Museo dei Bonsai.

Puerto Banus è la zona più esclusiva di Marbella e ogni anno accoglie alcuni tra gli yacht più eleganti e lussuosi del mondo.

Marbella è anche un paradiso per gli amanti del golf visto che nei suoi dintorni si contano almeno una decina di campi realizzati in un magnifico scenario tra il mare e le montagne. Inoltre Marbella ha diverse equitazione scuole, tennis club e agenzie per ogni tipo di sport acquatico.

Malaga la capitale del Costa del Sol

View of Malaga.jpg

MALAGA

Detta anche la capitale della Costa del Sol, Malaga è un’importante città storica e ambita meta turistica grazie alla sua vita culturale molto intensa e alla presenza del Museo Pablo Picasso e a oltre 30 strutture museali tra cui il Museo di Arte Contemporanea, il Museo del Vino e il Museo di Belle Arti.

Il centro storico di Malaga è ricco di monumenti, tra cui l’Alcazaba, il Teatro Romano e il Castillo de Gibralfaro, stradine antiche e grandi viali alberati chiusi al traffico, ideali per rilassanti passeggiate e per fare shopping.

Malaga è nota anche per la sua calda accoglienza e per le sue specialità enogastronomiche come la fritura malagueña, un fritto misto a base di pesce, acciughe e calamari e il suo “vino di montagna”. In serata ci si può divertire nei numerosi bar e locali di Malaga, famosi per la loro movimentata vita notturna. Se siete alla ricerca di qualcosa di diverso recatevi a Muelle Uno, un complesso ricreativo contemporaneo nella zona del porto, o a Soho, un nuovo quartiere artistico dal sapore bohémien.

Si consiglia vivamente di visitare il Castello e godersi il panorama, anche attraverso alcune finestre che lasciano intatta l’atmosfera dei secoli trascorsi.

Malaga è riconosciuta anche come capitale europea del golf.

Cosa fare in Andalusia e Costa del Sol

L’Andalusia (Andalucia per gli spagnoli) è una terra di paesini bianchi (i pueblos blancos), uliveti a perdita d’occhio, gastronomia unica e tradizioni ed architetture che fanno l’occhiolino al mondo arabo.

Fino al finire del 1400 l’Andalusia fu parte del cosiddetto Regno di Granada ultima roccaforte musulmana in Spagna.

Qui fiorirono le arti e le architetture ed arabi, cristiani ed ebrei collaboravano unendo tradizioni e conoscenze in un’apoteosi di bellezza e funzionalità.

Le antiche moschee trasformate in chiese e cattedrali hanno resistito ai danni del tempo e alla distruzione del regno.

I giardini profumati e le fontane di cittadelle e Alcazaba sono oggi il fiore all’occhiello delle città andaluse.